Archivia 14 Febbraio 2021

Fake news: quando sono reato? Gli aspetti legali della disinformazione sul web

fake 5205183 19201

Da anni si cerca di adottare un disegno di legge per normare il web per il problema della disinformazione e del cyberbullismo.

Sebbene non esista ancora una disciplina organica sulle bufale del web, esistono comunque aspetti legali e penali legati alla diffusione di bufale nel caso queste costituiscano un reato, come per esempio Diffamazione e Procurato allarme.

Non solo i creatori delle fake news ma anche chi condivide il messaggio può subire gravi conseguenze penali.

Vediamo quali sono i principali reati e gli illeciti che è possibile commettere creando e condividendo notizie false.

Leggi tutto

La bufala della reggia di Putin e la regia statunitense dietro l’oppositore russo Navalny

reggia Putin

«Ora, non sarà più un segreto, sono io il proprietario. Era un immobile piuttosto delicato, c’erano molti creditori, sono riuscito a diventarne il proprietario. Il posto è stupendo.»

Con questa dichiarazione sul canale Mash di Telegram, l’imprenditore russo Arkady Rotenberg – comproprietario del gruppo Strojgazmontaž, la più grande società di costruzioni di gasdotti e linee elettriche in Russia – ha rivendicato la proprietà della reggia vicino alla località turistica di Gelendzhik sul Mar Nero, pubblicizzata nei giorni scorsi da un video inchiesta del blogger Alexey Navalny e accreditata a Putin.

Con queste parole si sbriciola l’ennesima bufala su Putin (come testimoniato su L’Antidiplomatico) che, nonostante tutto, continua a campeggiare su Repubblica e su tanti altri media italiani.

L’inchiesta aveva definito la reggia attribuita a Putin come «il palazzo più costoso del mondo» e aveva stimato che fosse costato 1,1 miliardi di euro e che fosse stato finanziato almeno in parte con fondi illeciti (vedi il video).

Leggi tutto

Gasdotto TAP: i mass media stanno raccontando la verità?

gasdotto tubi 1 765x510 1

La storia del gasdotto Tap (il Trans Adriatic Pipeline, è la parte finale di un gasdotto di quasi quattromila chilometri che parte dall’Azerbaijan, il cui costo preventivato è di 45 miliardi) è costellata di polemiche, anche politiche, e dalla ferma opposizione di un tenace comitato di cittadini che da sempre si è opposto alla realizzazione dell’infrastruttura, talvolta arrivando anche allo scontro con le forze dell’ordine.

Leggi tutto