Blog

Carenza di vitamina D e Covid-19: lo studio del San Matteo conferma le ipotesi degli scienziati boicottati dai media

Oggi da Pavia arriva una notizia confortante nella lotta contro il Covid-19 e che tende a riabilitare quei ricercatori (medici e scienziati) che dall’inizio della pandemia hanno provato a ipotizzare una correlazione tra livelli di vitamina D e l’infezione ma che per questo sono stati denigrati e boicottati dai media mainstream.

Per mesi, infatti, la narrazione mainstream ha tentato di derubricare tali ricerche nel campo della “pseudoscienza”.

Un gruppo di clinici e ricercatori del Policlinico San Matteo di Pavia  ha infatti studiato la correlazione tra la vitamina D e il Covid-19 (leggi articolo).

Leggi tutto

La patologizzazione del dissenso: chi critica il Sistema va “curato”

I casi di censura, boicottaggio e attacchi sempre più spietati contro l’informazione indipendente si fanno ormai quotidiani.

La creazione di una sorta di “terrore sanitario” sta diventando il grimaldello per scardinare le libertà individuali, stringere le maglie del controllo sociale e oscurare il dissenso.

Nelle ultime settimane si è parlato persino di “censura costruttiva” per rendere civile il dibattito, volta in realtà a salvaguardare la collettività dal pericolo che le idee alternative infettino il resto della società.

Nella società del politicamente corretto coloro che non si allineano al pensiero unico vengono da tempo denigrati, perseguitati e marchiati con etichette diverse tuttavia sempre denigratorie, per incasellare appunto il dissenso; ora però, a quest’opera capillare di discredito, si affianca il tentativo di curare i dissidenti per riportare costoro sul giusto binario e poterli riaccogliere nella società.

Ci dobbiamo chiedere se la biosicurezza e la psicopolitica non stiano tentando di patologizzare il dissenso, per poter intervenire in maniera coatta e creare un pericoloso precedente: trattare e ospedalizzare i dissidenti.

Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo assistito a inquietanti precedenti, dalla creazione della nuova espressione “sovranismo psichico” alla proposta di una ricercatrice dell’Istituto italiano di tecnologia di utilizzare scariche elettriche o magnetiche per influenzare il cervello e curare gli stereotipi e i pregiudizi sociali.

Leggi tutto

Rianimazione negata agli anziani in Svizzera? Esposto per gli articoli fake de La Stampa e dell’Ansa

Attraverso i nostri legali di fiducia, abbiamo inviato un esposto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio e del Piemonte per denunciare l’allarmismo mediatico e l’infondatezza di un articolo pubblicato in data  24  ottobre  sul  sito  web  de  «La  Stampa», poi ripreso  in  data  25  ottobre  su  quello dell’Agenzia ANSA. I due articoli sono diventati virali, causando lo sdegno e la preoccupazione dei cittadini.

Entrambi  i  siti  hanno affermato che la Confederazione  Svizzera  avrebbe  operato  la  scelta  di  escludere  dall’accesso  alle  terapie intensive tutte le persone anziane che fossero risultate positive al Covid-19.

«La  Stampa»  ha titolato: “La Svizzera sceglie: rianimazione negata agli anziani malati di coronavirus”. L’ANSA, a propria volta ha titolato: “Svizzera, fuori gli anziani dalle terapie intensive se mancano i posti”.

La lettura degli articoli però, smentisce, seppure parzialmente, la lapidaria e allarmistica titolazione, dimostrandone la falsità.

Leggi tutto

Propaganda, censura e debunking: come il Potere manipola e orienta l’opinione pubblica

Il controllo totale della società

Negli ultimi mesi si è parlato molto 1984, a riguardo delle derive sociali che sono state adottate anche nel nostro Paese sull’ondata dell’emergenza sanitaria e che hanno spinto diversi giornalisti e ricercatori a un parallelo con la società distopica immaginata da George Orwell.

Tra i punti in comune tra l’attualità e 1984 troviamo: una politica basata sulla paura, l’odio, la solitudine e il sospetto, la delazione e la creazione di task force e di una Commissione parlamentare sulle fake news che riecheggiano l’operato del Ministero della Verità orwelliano (Miniver in neolingua).

Nella società descritta da Orwell, infatti, il controllo è totale in quanto i colleghi del protagonista, Winston Smith, che lavorano presso il Miniver, si occupano di falsificare la storia seguendo l’adagio del Partito,

«Chi controlla il passato […] controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato».

 

Leggi tutto

Propaganda o informazione? Il Decreto Rilancio “premia” le emittenti che trasmetteranno spot sull’emergenza sanitaria

Nutrire i giornalisti di notizie preconfezionate

Esiste una regola aurea dell’ingegneria sociale che insegna a nutrire i giornalisti di notizie preconfezionate: l’inondazione di informazioni serve, da una lato, a distrarre i giornalisti da notizie che potrebbero risultare scottanti, dall’altro ad abituarli a dipendere o addirittura a sottostare a certe dinamiche e a specifiche linee editoriali.

Ogni redazione giornalistica fa infatti ricorso alle notizie preconfezionate, in misura più o meno importante a seconda del proprio numero di collaboratori e del tempo a disposizione da dedicare alla ricerca di informazioni. Dalle redazioni locali in poi, sono sempre più numerosi i giornalisti che, per mancanza di tempo e non necessariamente con malizia, utilizzano del materiale “preconfezionato” per loro da spin doctors  o da uffici stampa (pensiamo alle cartelle stampa che vengono copiate come se fossero agenzie di stampa), utilizzando persino materiale audio-video già montato. Anche per questo motivo, le notizie che leggiamo o ascoltiamo sono quasi sempre le stesse e trattate in modo simile (soprattutto in TV).

Il linguista George Lakoff ha spiegato dalle colonne del «Guardian» come gli esperti di marketing e i pubblicitari conoscano bene questi meccanismi nel campo della comunicazione, mentre la maggior parte dei giornalisti non sa come distinguere né affrontare i tentativi di manipolazione.

 

Leggi tutto