La nostra strategia per cercare di limitare la disinformazione e il terrorismo mediatico, si basa su esposti al Garante delle telecomunicazioni e all’Ordine dei giornalisti, o nei casi più estremi, anche su querele/denunce per procurato allarme, diffamazione, ecc.

Puntiamo ad ottenere sanzioni contro le redazioni, obblighi di rettifica e ammonimenti ufficiali.
Riteniamo inoltre che tali iniziative fungono da importante deterrente, indipendentemente dalle sentenze.
All’interno del blog inoltre, offriamo dei contenuti di contro-informazione e verifica dei fatti.

Per fare queste cose servono fondi (per gli avvocati, le spese vive, uno staff in grado di coordinare e portare avanti il tutto) che raccogliamo attraverso donazioni sulla piattaforma BuonaCausa.org