Siti di debunking: chi sono davvero i cacciatori di bufale, chi li finanzia e quali tecniche utilizzano

I cacciatori di bufale, fact checkers e debunkers, sono davvero indipendenti?

Negli ultimi anni debunkers e fact checkers si sono ritagliati un ruolo di primo piano nella lotta al contrasto delle fake news, finendo per collaborare con movimenti, partiti, esponenti politici e giornalisti ed entrando persino nelle task force atte allo smascheramento della disinformazione on line. In questo modo si è creata una mitologia e una liturgia su queste figure, facendole assurgere all’Olimpo dei professionisti dell’informazione.

Leggi tutto

Reparto invaso da varianti Covid? Falso. Denunciato il dott. Galli per procurato allarme

In un’intervista rilasciata il 16 febbraio scorso all’ANSA e ad altre testate giornalistiche, il dott. Massimo Galli, Direttore delle Malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, ha dichiarato quanto segue:

«Siamo tutti d’accordo che vorremmo tutti riaprire, ma io mi ritrovo di nuovo un reparto invaso da nuove varianti, e questo riguarda tutta l’Italia e questo fa facilmente prevedere che a breve avremo problemi più seri».

«Le avvisaglie vengono guardando cosa sta succedendo in altri Paesi europei. Le varianti ci sono e sono maggiormente contagiose e quindi hanno maggiore capacità a diffondersi in situazioni che non si ristendono sicure. È spiacevole ma è un dato di fatto. Questa è la realtà intorno a cui è inutile fare chiacchiere».

Leggi tutto

Scanzi e la foto vecchia spacciata per recente: propaganda e comunicazione emotiva

«Tutta la crisi devastante che stiamo vivendo racchiusa in una sola foto.

I manichini, al caldo, vestiti di lusso. Gli esseri umani, al gelo, senza niente.

Racconta sin troppo bene il nostro presente. Una sorta di apocalisse al rallentatore.

(E dentro questa tragedia c’è gente che apre crisi politiche del tutto prive di logica. Vergogna!)».

Questo il testo del post condiviso da Andrea Scanzi il 24 gennaio 2021 sulla sua pagina Facebook ufficiale a commento di una foto che ritrae un senzatetto che dorme sotto i portici di una città davanti a una vetrina di un negozio di Prada. L’immagine è stata fatta passare per attuale ed è stata strumentalizzata per criticare chi ha tentato di innescare la crisi di governo.

Leggi tutto

Covid-19: studio dimostra calo morti con vitamina D, per i media di massa era “pseudoscienza”

La vitamina D diminuisce il numero di decessi per Covid-19 in pazienti con comorbidità (ossia con la coesistenza di più patologie diverse) e in particolare migliora il decorso della malattia diminuendo i trasferimenti in terapia intensiva per chi è colpito dal virus Sars-CoV-2 (leggi articolo).

A stabilirlo sono i risultati del primo studio italiano pubblicato su “Nutrients” coordinato dall’Università di Padova. Il team di ricercatori, che vede coinvolte le Università di Parma, di Verona e gli Istituti di Ricerca Cnr di Reggio Calabria e Pisa, guidato dal professor Sandro Giannini dell’Università di Padova ha evidenziato scientificamente l’effettivo ruolo della vitamina D sui malati di Covid-19.

Leggi tutto

Denuncia al Gazzettino di Belluno per procurato allarme

Il 14 ottobre scorso «Il Gazzettino» di Belluno pubblicava un articolo (disponibile anche sul sito della testata giornalistica www.ilgazzettinodibelluno.it), dal titolo allarmistico: “Coronavirus: Belluno la provincia più pericolosa d’Italia”.

Leggi tutto