Il virus delle fake news: dalla censura di YouTube alla TV di Byoblu

youtube censura

Questa intervista avrebbe dovuto uscire ieri sera sul canale YouTube di Matteo Brandi, ma è stata bloccata ancora prima che andasse online. Secondo YouTube infatti, i contenuti avrebbero violato le regole della community, nonostante tutti i fatti riportati fossero correlati da fonti verificabili e notizie dei mass media. Nell’intervista non si è parlato in alcun modo di scienza o medicina bensì esclusivamente di informazione (o meglio, disinformazione). Pura e semplice censura quindi, niente di più né di meno.

Leggi tutto

Fake news su sospensione per operatori che rifiutano il vaccino: depositato esposto disciplinare

infermieri vaccino

Come avevamo ricostruito in questo articolo, il 23 marzo 2021 i principali organi di informazione (da Ansa a La Stampa ecc) avevano riportato una notizia imprecisa e falsa in merito all’ordinanza del Tribunale di Belluno sulla sospensione di 10 operatori sanitari di una RSA che avevano rifiutato la vaccinazione anti Covid-19.

L’idea che i media avevano diffuso e che è rimbalzata sui social network che hanno condiviso la notizia rendendola virale è che ci sia stata una “sentenza storica contro i no vax” e che questa abbia confermato che sia giusto e possibile sospendere dal lavoro e sospendere conseguentemente lo stipendio a chi rifiuta il vaccino. Diverse testate hanno infatti voluto rimarcare la questione della sospensione dello stipendio ai dieci operatori sanitari.

Leggi tutto

Siti di debunking: chi sono davvero i cacciatori di bufale, chi li finanzia e quali tecniche utilizzano

magnifying glass 1607160 1920

I cacciatori di bufale, fact checkers e debunkers, sono davvero indipendenti?

Negli ultimi anni debunkers e fact checkers si sono ritagliati un ruolo di primo piano nella lotta al contrasto delle fake news, finendo per collaborare con movimenti, partiti, esponenti politici e giornalisti ed entrando persino nelle task force atte allo smascheramento della disinformazione on line. In questo modo si è creata una mitologia e una liturgia su queste figure, facendole assurgere all’Olimpo dei professionisti dell’informazione.

Leggi tutto

Reparto invaso da varianti Covid? Falso. Denunciato il dott. Galli per procurato allarme

galli denuncia

In un’intervista rilasciata il 16 febbraio scorso all’ANSA e ad altre testate giornalistiche, il dott. Massimo Galli, Direttore delle Malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, ha dichiarato quanto segue:

«Siamo tutti d’accordo che vorremmo tutti riaprire, ma io mi ritrovo di nuovo un reparto invaso da nuove varianti, e questo riguarda tutta l’Italia e questo fa facilmente prevedere che a breve avremo problemi più seri».

«Le avvisaglie vengono guardando cosa sta succedendo in altri Paesi europei. Le varianti ci sono e sono maggiormente contagiose e quindi hanno maggiore capacità a diffondersi in situazioni che non si ristendono sicure. È spiacevole ma è un dato di fatto. Questa è la realtà intorno a cui è inutile fare chiacchiere».

Leggi tutto

Scanzi e la foto vecchia spacciata per recente: propaganda e comunicazione emotiva

andrea scanzi

«Tutta la crisi devastante che stiamo vivendo racchiusa in una sola foto.

I manichini, al caldo, vestiti di lusso. Gli esseri umani, al gelo, senza niente.

Racconta sin troppo bene il nostro presente. Una sorta di apocalisse al rallentatore.

(E dentro questa tragedia c’è gente che apre crisi politiche del tutto prive di logica. Vergogna!)».

Questo il testo del post condiviso da Andrea Scanzi il 24 gennaio 2021 sulla sua pagina Facebook ufficiale a commento di una foto che ritrae un senzatetto che dorme sotto i portici di una città davanti a una vetrina di un negozio di Prada. L’immagine è stata fatta passare per attuale ed è stata strumentalizzata per criticare chi ha tentato di innescare la crisi di governo.

Leggi tutto